Blocco V · Automazione con l'IA · Lezione 26
RAG: un'IA che conosce i documenti della tua azienda
Capirai come far rispondere l'IA con le tue informazioni: ricerca ibrida, riordinamento e recupero contestuale. E quando è più semplice mettere i documenti direttamente nel contesto con la cache.
- 10 min
- 9 slide animate
- Quiz di 4 domande
- Narrata in 6 lingue
Cosa vedrai in questa lezione
- RAG: che l'IA cerchi prima di rispondere
Il RAG (generazione aumentata dal recupero) cerca nei tuoi documenti i pezzi utili e li dà all'IA insieme alla domanda.
- Prima: ci sta tutto nel contesto?
Se i tuoi documenti sommano meno di circa 200.000 token, circa 500 pagine, spesso è meglio inserirli interi con la cache.
- La via rapida: la ricerca nei file dell'API
OpenAI e Google offrono un RAG già pronto: carichi i file e il modello li consulta da solo e cita la fonte.
- Passo 1: dividere i documenti in pezzi
Se costruisci un tuo RAG, prima dividi i documenti in pezzi da qualche centinaio di token: si cerca e si consegna pezzo per pezzo.
- Passo 2: embedding e database vettoriale
Un embedding trasforma ogni pezzo in una lista di numeri che ne riassume il significato: i testi simili restano vicini.
- Ricerca ibrida: parole più significato
Combina la ricerca per parole esatte (BM25, quella dei motori di ricerca classici) con quella per significato e fonde le due liste.
- Riordinamento: un secondo filtro più furbo
Un reranker rilegge la domanda insieme a ogni candidato e li ordina per rilevanza reale prima di passarli all'IA.
- Recupero contestuale: ogni pezzo con il suo contesto
Prima di indicizzare, l'IA aggiunge a ogni pezzo una o due frasi che spiegano da quale documento e sezione proviene.
- Riepilogo
Parti dalla cosa più semplice che funziona e aggiungi tecniche solo quando i tuoi test dimostrano che servono.
Strumenti e concetti
- pgvector
- Qdrant
- Reranker
- File search
Accedi con il tuo account Google per vedere questa lezione e tutto il corso.