Blocco V · Automazione con l'IA · Lezione 26

RAG: un'IA che conosce i documenti della tua azienda

Capirai come far rispondere l'IA con le tue informazioni: ricerca ibrida, riordinamento e recupero contestuale. E quando è più semplice mettere i documenti direttamente nel contesto con la cache.

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Cosa vedrai in questa lezione

  1. RAG: che l'IA cerchi prima di rispondere

    Il RAG (generazione aumentata dal recupero) cerca nei tuoi documenti i pezzi utili e li dà all'IA insieme alla domanda.

  2. Prima: ci sta tutto nel contesto?

    Se i tuoi documenti sommano meno di circa 200.000 token, circa 500 pagine, spesso è meglio inserirli interi con la cache.

  3. La via rapida: la ricerca nei file dell'API

    OpenAI e Google offrono un RAG già pronto: carichi i file e il modello li consulta da solo e cita la fonte.

  4. Passo 1: dividere i documenti in pezzi

    Se costruisci un tuo RAG, prima dividi i documenti in pezzi da qualche centinaio di token: si cerca e si consegna pezzo per pezzo.

  5. Passo 2: embedding e database vettoriale

    Un embedding trasforma ogni pezzo in una lista di numeri che ne riassume il significato: i testi simili restano vicini.

  6. Ricerca ibrida: parole più significato

    Combina la ricerca per parole esatte (BM25, quella dei motori di ricerca classici) con quella per significato e fonde le due liste.

  7. Riordinamento: un secondo filtro più furbo

    Un reranker rilegge la domanda insieme a ogni candidato e li ordina per rilevanza reale prima di passarli all'IA.

  8. Recupero contestuale: ogni pezzo con il suo contesto

    Prima di indicizzare, l'IA aggiunge a ogni pezzo una o due frasi che spiegano da quale documento e sezione proviene.

  9. Riepilogo

    Parti dalla cosa più semplice che funziona e aggiungi tecniche solo quando i tuoi test dimostrano che servono.

Strumenti e concetti

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