Blocco I · Fondamenti · Lezione 5

Ingegneria del contesto: dai al modello solo ciò che gli serve

Vedrai come preparare ciò che il modello ha davanti: file di istruzioni, skill, memoria e documenti. Imparerai cosa conviene caricare sempre, cosa solo quando serve e come misurare quanto spazio occupa ogni cosa.

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Cosa vedrai in questa lezione

  1. Context engineering: cosa ha davanti il modello

    Non basta scrivere bene la domanda: il risultato dipende da tutto ciò che il modello legge prima di rispondere.

  2. Sempre caricato o solo quando serve

    La regola d'oro: ciò che serve in ogni compito resta fisso; ciò che serve ogni tanto si carica su richiesta.

  3. CLAUDE.md e AGENTS.md: il manuale del progetto

    Sono file di testo nella radice del progetto che l'agente legge all'inizio di ogni sessione.

  4. Regole che si caricano solo dove servono

    Distribuisci le istruzioni per zone del progetto, così l'agente legge solo quelle della parte su cui lavora.

  5. Agent Skills: conoscenza che si carica per fasi

    Una skill è una cartella con un SKILL.md e, se serve, script o modelli che l'agente apre solo quando il compito lo richiede.

  6. Memoria: ciò che l'agente ricorda tra le sessioni

    La memoria salva note delle sessioni precedenti e le ricarica all'inizio: è utile, ma va controllata.

  7. Documenti e connettori: cercare invece di incollare

    Invece di incollare tutto, lascia che il modello cerchi ciò che gli serve nei tuoi file e nelle tue app al momento.

  8. Misura prima di tagliare: /context in Claude Code

    Il comando /context mostra quanto occupa ogni parte del contesto e suggerisce cosa puoi ottimizzare.

  9. Riepilogo: il fisso al minimo, il resto su richiesta

    Il context engineering consiste nel dare al modello esattamente ciò che gli serve, nel momento in cui gli serve.

Strumenti e concetti

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